SABATO 14 SETTEMBRE 2024
ORE 16.00

MUSEO CASA CONSOLE POSCHIAVO

RELATORI:
Prof. Tatiana Crivelli, presidente Collana letteraria PGI
Paolo G. Fontana, curatore del volume

con letture ad alta voce di Begoña Feijoo Fariña
e una mostra fotografica di Tina Pirovino

SEGUE RINFRESCO

 

L’ancella di Marguerite Burnat-Provins («Collana letteraria Pgi»)

L’edizione italiana del libro scritto in Valposchiavo e pubblicato in francese oltre cent’anni fa sarà presentata presso il Museo Casa Console di Poschiavo sabato 14 settembre.

Benché scritto al Cavrescio, «un’isola verde e lunga, a forma di lacrima» vicina alle sponde del Lago di Poschiavo, dove Marguerite Burnat-Provins (1872-1952) soggiorna tra il maggio e il novembre del 1909 (il suo compagno e futuro marito lavora come ingegnere alla costruzione della Ferrovia del Bernina), La Servante non ha finora mai avuto una traduzione italiana. L’originale fu pubblicato in francese nei primi mesi del 1914, poco prima che l’infuriare della Grande Guerra cambiasse il volto dell’Europa e la personalità stessa della scrittrice e pittrice originaria di Arras, storico capoluogo dell’Artois.

Non solo questo libro, ma anche le molte sue altre opere letterarie nonché la sua ampia produzione pittorica, sono d’altro canto stati per lungo tempo dimenticati in Francia, nel paese in cui Marguerite nacque, si formò e trascorse poi gran parte dell’età matura, finendo i suoi giorni in un lungo ritiro a Grasse in Costa Azzurra. È così accaduto che la lenta riscoperta della sua opera si sia verificata nella Svizzera romanda, dove Marguerite aveva vissuto per alcuni anni a Vevey dopo il matrimonio con un architetto vodese conosciuto durante gli studi a Parigi e dove aveva poi frequentato il circolo artistico di Ernst Biéler a Savièse, nel Canton Vallese. Il soggiorno in Valposchiavo e in Engadina fu l’ultima tappa della sua vita in Svizzera, dove nel 1905 grazie a una sua iniziativa fu fondato il movimento di protezione del paesaggio ancor oggi esistente sotto il nome di Schweizer Heimatschutz.

Con l’intento di far riscoprire un piccolo gioiello a lungo dimenticato, la «Collana letteraria Pro Grigioni Italiano» ha voluto dare al pubblico la possibilità di leggere La Servante – L’ancella in traduzione italiana, curata da Walter Rosselli, e parallelamente di ridare alle stampe anche il testo francese insieme all’apparato di illustrazioni preparato dalla stessa autrice per l’edizione originale. Il libro, composto di cinquanta brevi capitoli scritti in prosa poetica, stile prediletto dell’autrice, racconta – quasi come in una confidenza autobiografica – il trascorrere delle giornate di Marguerite nella casa del Cavrescio, in attesa del ritorno del suo amato, evocando ricordi personali e riflessioni legate a “cose umili” – animali, alberi, fiori, il passare del giorno e delle stagioni, oggetti e azioni della vita quotidiana, il paesaggio che circonda la casa isolata nella campagna – e accogliendo questi elementi in una visione ostile alla frenesia delle grandi città. La poesia «amica» di Burnat-Provins «è una contadina di qui» e nella consolazione della natura, vero elemento centrale dell’opera, «nulla è minuscolo e l’invisibile è ancor più sublime».

Della nuova pubblicazione della «Collana letteraria Pgi» parleranno sabato 14 settembre, alle ore 16:00, presso il Museo d’arte Casa Console a Poschiavo la prof.ssa Tatiana Crivelli, docente dell’Università di Zurigo e presidente della commissione editoriale, e Paolo G. Fontana, curatore del volume insieme a Jacques de Salis. La presentazione sarà accompagnata da letture ad alta voce di alcuni brani tratti dal libro, grazie all’interpretazione della scrittrice e attrice Begoña Feijoó Fariña, e dall’esposizione di una scelta di scatti ispirati al libro della fotografa Tina Pirovino. Seguirà un rinfresco offerto.

Presentazione del libro "Minatori, mungitori e mercanti"

Venerdì 16 agosto 2024, ore 18.00
Casa Patriziale di Peccia 

Presentazione del libro "Minatori, mungitori e mercanti" tradotto dal testo in inglese di Marilyn L. Geary.

Un libro che, partendo dalla storia di tre fratelli Rotanzi emigrati da Peccia nell’800 verso Australia e California, traccia in modo accurato e interessante la storia dell’emigrazione valmaggese e ticinese dell’epoca, descritta in tutta la sua peculiarità storica e drammaticità. 

Seguirà un aperitivo offerto presso il Ristorante Medici.
La manifestazione avrà luogo con qualsiasi tempo.

In collaborazione con: Patriziato di Peccia

 

INVITO

Chilometro ZERO

Biblioteca cantonale di Lugano
Piazzale esterno, mercoledì 10 luglio, ore 18.00

Christina Le Kisdaroczi
Alessandra Vitali


La voce nascosta
Alla ricerca della lingua madre


Modera Luca Saltini

«Era il mio “essere esclusa” dal tuo mondo italiano che con la perdita della casa fisica emergeva di nuovo e in modo forte. […] è il dolore di qualcosa che in fin dei conti magari non avevo mai avuto e che, forse proprio per questo, è diventato una parte importante della mia identità». La voce nascosta (Locarno, Dadò, 2022) racconta in modo vivo e sincero, spesso anche in forma epistolare, la storia di un’integrazione. I fari non sono orientati verso chi ha avuto il dovere di integrarsi in una realtà contraddistinta da una lingua straniera e una cultura diversa. Al contrario, in questo libro si racconta lo sforzo dei figli per entrare nel mondo dei genitori, in quella cultura italiana amata e da conquistare innanzitutto attraverso la lingua. Con Christina Le Kisdaroczi e Alessandra Vitali.

 

LOCANDINA

Il filo spezzato

La Biblioteca cantonale di Locarno ha il piacere di invitarla all'incontro

Il filo spezzato
giovedì 20 giugno 2024 alle ore 18:15, nel cortile di Palazzo Morettini.

Intervengono: Fausta Pezzoli-Vedova e Ulia Ramelli.

Modera la serata: Stefano Vassere. 

 

Invito

03.06.2024 ore 18.30

Inaugurazione Parco Letterario

al Belvedere del Parco Scherrer

 

Presentazione del libro

Conversari al calar del sole

Tito Tettamanti (finanziere) e Michele Fazioli (giornalista) si raccontano all’ora del tramonto.

In caso di brutto tempo l'evento si terrà presso la Casa Indiana del Parco Scherrer.

 

LOCANDINA